lunes, 18 de diciembre de 2006

¿Democracia digital?


Los últimos días de diciembre invitan a hacer balances, también es momento para entrega de premios y reconocimientos sobre cómo nos ha ido durante el año que termina.

Al dar vuelta de página al calendario, pareciera que el 2006 nos deja con algunos pasos dados y algunos instrumentos más para la participación y la expresión en la sociedad global.

La utilización de blogs, mensajes de telefonía móvil para convocar u opinar, y espacios como YouTube están permitiendo que las voces en el mundo mediático sean plurales. Recuerdo el propósito de la Unesco en la década de los '80: "Un solo mundo, voces múltiples". Pero claro, tal vez el matiz actual deba ser "muchos mundos y algunas nuevas voces". Volver a leer a Mc Brian sería interesante.

La noticia está:

"Time"
Person of the Year: You
Yes, you. You control the Information Age. Welcome to your world.

http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1569514,00.html?aid=434&from=o&to=http%3A//www.time.com/time/magazine/article/0%2C9171%2C1569514%2C00.html

Hoy el Corrriere della Sera hace eco de la noticia:

«Per aver preso le redini dei media globali»
Il personaggio del 2006? Voi navigatori
Il verdetto del settimanale Time che dedica la copertina a quanti «hanno contruibuito a far esplodere la democrazia digitale»

La «persona dell'anno»? Siete voi. Voi navigatori, secondo Time. Il settimanale, pubblicando in copertina un computer con uno specchio al posto dello schermo, ha scelto di incoronare per il 2006 «tutte le persone che hanno partecipato all'esplosione della democrazia digitale» usando Internet per diffondere parole, immagini e video, contribuendo al successo di siti come «YouTube» o «MySpace».
«Per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco, la Persona dell'Anno 2006 di Time siete voi», scrive sulla rivista Lev Grossman. «Se voi scegliete un individuo dovete giustificare come questa persona ha influenzato milioni di altre persone - continua -. Ma scegliendo milioni di persone, come è accaduto quest'anno, non ci obbliga ad alcuna giustificazione».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/17/time.shtml

Saludos

1 comentario:

xinès dijo...

sí, sí...pero y el premio que?

parole, parole, parole...

saludos de pepe